Per imprese, scuole ed enti pubblici
Quali bandi valgono il vostro tempo. E chi ve li scrive.
Analizziamo il profilo della vostra organizzazione e confrontiamo i bandi aperti: quali potete ottenere, a quali non siete ammissibili e per quale requisito.
Accanto a ogni bando, importo, ore di lavoro, cofinanziamento e scadenze: quello che serve per decidere prima di impegnare il personale.
Non serve registrarsi.
Come funziona
01
Ci dite chi siete
Tipo di organizzazione, dove siete, cosa volete fare. Poche domande, nessun documento da caricare.
02
Vi diciamo cosa è aperto e cosa conviene
Per ogni bando: esito sui requisiti, importo, ore stimate e scadenza. Restano in elenco anche quelli che vi escludono, con il motivo.
03
Se volete, la domanda la scriviamo noi e la approvate voi
Redigiamo il fascicolo sui criteri di punteggio del bando. Voi rivedete, correggete e decidete se trasmettere.
Ogni requisito ha il link al decreto. Ogni data è verificata sul testo ufficiale.
Quando un requisito è dedotto da una fonte secondaria e non dal testo dell’avviso, sulla scheda del bando c’è scritto.
Quanto costa
Imprese
Compenso solo a esito positivo.
Se il bando non viene finanziato, non ci dovete nulla. L’importo si concorda prima di iniziare.
Enti pubblici e scuole
Corrispettivo per fasi, più un premio predeterminato.
Le fasi di lavoro sono pagate a corpo. L’esito positivo aggiunge un premio in euro fissato prima, non una percentuale (art. 8 c.2 D.Lgs. 36/2023).
Perché due modelli diversi
Con la pubblica amministrazione il compenso legato al solo risultato non è praticabile: se il bando non venisse finanziato, la prestazione risulterebbe resa a titolo gratuito, e l’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 36/2023 lo vieta salvo casi eccezionali motivati. Per questo a enti pubblici e scuole proponiamo fasi di lavoro retribuite e un premio in euro predeterminato a esito positivo.